venerdì 11 luglio 2014

"Finalmente Al Guvano..."

Pensavo così, stesa sul telo, mentre volevo chiamare mio marito sul cellulare, rimasto a Roma. Essendo oramai l'una aveva sicuramente appena chiuso il negozio. Ero arrivata in vacanza, con tutta la famiglia: prole, mamma e sorella ma lui escluso, in Liguria da due giorni e mi ero regalata una giornata in santa pace lontana da tutti per poter prendere un po di sole integrale. Avevo proprio bisogno di un po’ di relax! Sentivo il calore del sole avvolgermi tutto il corpo e percepivo un piacere molto intimo sui capezzoli. Volevo proprio godermi quel giorno di vacanza e la spiaggia per fortuna non era molto frequentata, anzi c’era proprio poca gente. Con il cellulare già in mano il mio sguardo si è posato su un uomo non lontano da dove mi trovavo. Era seduto sul suo asciugamano con le gambe incrociate, mi sorrideva, o almeno così sembrava, mentre continuava a leggere il suo libro. Era molto abbronzato ed aveva un bel fisico. Inoltre doveva essere sicuramente alto e penso avesse sui quarantacinque anni portati bene. Si un uomo interessante, di quelli che piacciono a me! E mentre mi frullavano nella testa tutte queste cose insieme, mi accorsi che lo stavo squadrando e ammirando sfacciatamente!
“Oddio! Spero non mi abbia vista! Non mi piace far pensare ad un uomo che sono interessata esplicitamente a lui!" Pensai...
E  così mi sono voltata a pancia sotto e ho aperto il mio di libro. Ma la curiosità è donna e non sono riuscita a resistere molto prima di tornare a guardarlo. Mi sono voltata per sbirciare e lui si era disteso, a pancia in su, a prendere il sole. In quel momento sono rimasta a bocca aperta! Aveva un cazzo che sembrava già enorme, anche se non eretto!

Sicuramente ero avvampata di rossore, ma per fortuna credetti non mi avesse vista. Così sbirciai ancora un po. Poi decisi che non era proprio il caso, anche se la spiaggia era quasi vuota ed era di nudisti! Tornai al mio sole, avevo preso la crema protettiva, mi ero seduta e avevo iniziato a spalmarmi per bene. Collo, viso, spalle, seno, un pensiero velocissimo mi ha attraversato i pensieri ma sono passata a pancia e gambe. Ora però toccava alla schiena! Mi distesi sul telo e iniziai a passare le mani unte sulla schiena ma facevo un po’ fatica. Ad un tratto un voce: 
“Posso aiutarti io? Mi sembra che non ci riesci e… non vorrai bruciarti al primo giorno!”
Era lui! Che bella voce. Si era portato vicino a me e già si era inginocchiato accanto a me. Io invece come una deficiente ero paralizzata! Senza attendere una risposta aveva allungato le mani e aveva iniziato a massaggiare la schiena mentre stendeva la crema.
“Che sfacciato! Veramente, ce la faccio da sola, non è il caso, grazie!”
Dovevo essere viola in faccia, e sentivo la voce strozzata un pò per l’imbarazzo, un pò per l'impertinenza del tipo e ultimo perchè sapevo che in fondo il modo di fare senza chiedere il permesso di un uomo mi piaceva!
“Ma dai!” dice lui. “Ti aiuto solo un attimo! Non mi sembra niente di grave! Non credo che tuo marito sarà geloso e poi se ti ha lasciata sola qui, colpa sua!”
Non sapevo che rispondere. Era uno stronzo ma intanto lui continuava il suo massaggio e cavoli, era piacevole e ci sapeva fare! Aveva le mani non troppo grandi e calde. Doveva saper fare davvero massaggi perché non mi stava solo spalmando la crema, ma mi stava proprio toccando sapientemente, lasciandomi un fondo di piacere… Alla fine risposi: 
“Ma si dai. Continua allora, grazie ok!” 

A quel punto dal mio fianco si spostò proprio davanti a me, incrociò le gambe davanti al mio viso e prese a massaggiarmi le spalle. Ma da li vedevo chiaramente il suo cazzo. Ce l’aveva proprio grosso! Mentre mi rendevo conto che gli stavo fissando l’uccello senza accorgermene, abbassai subito gli occhi ma sentii una sua risata sommessa. Dovevo farlo smettere, sapevo che quello era già il punto di non ritorno perchè sentivo la fica che si stava bagnando. Alzai lo sguardo mentre dicevo: 
“io credo che possa…” 
Rimasi bloccata! Il suo cazzo era gonfio! Più gonfio! Ero viola e sentivo il calore quasi farmi pulsare il viso!Lui aveva visto tutto, credo si divertisse un mondo e intanto il suo membro non smetteva più di crescere…
“Dicevo, che credo possa bastare, grazie davvero!”
“Aspetta, si, qui ho finito, ti passo solo ancora un po’ di crema dietro le gambe e poi ti lascio sola”
“Ci arrivo da sola” provai…
Ma lui si era già posizionato dietro di me, tra le mie gambe socchiuse e aveva lasciato cadere delle gocce di crema sulle cosce. Le sue mani salivano e scendevano da dietro le ginocchia fino all’inizio delle mie chiappe.
“No cacchio…” Sentivo un dolce calore, sentivo che mi stavo bagnando parecchio! Noooo…. Cazzo lo avrebbe visto…
Fu in quel momento che la sua mano non si fermò ma salì alle natiche…
”Rischi di scottarti questo bel culo con il primo sole integrale”
Mentre diceva così la sua mano scendeva tra le natiche e arrivava fino sulle labbra della fica “Senti? Sei calda! Devi fare attenzione! Meno male che qui sei già bagnata!”
Un fremito improvviso mi fece inarcare la schiena.
“Dai no!” dissi mentre mi tiravo cercando di assumere un tono deciso, ma il mio sguardo era basso e lui non aveva assolutamente accennato al minimo cambiamento di idea!
“Guarda che ho visto mentre mi fissavi il cazzo. Non fare la santarellina ora, scommetto che muori dalla voglia di succhiarmelo… non è vero?”
“Dai davvero non può dirmi questo in questo modo! Ma come ti permetti?”
“Ah no? Io so solo che lo vuoi, invece! E non puoi negare di essere già bagnata...”
E mentre parlava mi afferrò una mano portandola al suo cazzo semi eretto. Mi teneva la mano premuta e io non potevo fare a meno di sentire il suo cazzo sotto le dita… e morivo dalla voglia di sbatterlo ma... tirai via la mano…
Lo guardai… 
“Senti adesso ti spiego apertamente una cosa… Lo potrei anche fare ma prima devo chiedere il permesso a mio marito… Siamo una coppia di scambisti e non facciamo mai nulla senza che l’altro lo sappia e lo voglia…”
“Cazzo che troia! Lo sapevo! Sono stato qui tutta la mattina a fissarti quel bel culo pensando di sfondartelo! Allora scrivigli così a tuo marito!”
"Non esagerare!" Risposi...
Presi il cellulare dalla borsa e mandai l’sms: 
“Sono qui al Guvano… Ho voglia da morire ed ho incontrato uno sveglio quanto te… Tra poco se mi dai il permesso mi faccio scopare…”
Non feci in tempo a posare il cellulare che mi prese per i fianchi e mi tirò a se… mi strinse tra le sue braccia muscolose… Mi infilò subito la lingua in bocca mentre le sua mani scorrevano sul mio corpo nudo…..
Un piacere caldo e improvviso mi fece sussultare…
“Ora mia bella signora, devi solo seguirmi… stai zitta e vieni con me”

Mi fece alzare e presa per la mano mi trascinò via, verso una villetta nascosta che tramite un sentiero arrivava fino alla spiaggia… Camminavo a fianco a lui e cercavo di pensare lucidamente ma il cervello mi esplodeva… Entrammo in casa e mi portò subito su divano. Con decisione mi fece sedere e io cedetti, volentieri, poggiandomi sui cuscini…  Ebbi solo la forza di vedere se c’era un nuovo sms 
“Se lo vuoi davvero perchè no… Divertiti!”
Per mio marito non ci sono problemi… Anzi… Allora lui si prese il cazzo con una mano me lo passò tra le labbra e lo batté piano su una guancia…
“Dai adesso... prendilo in bocca… lo so che non vedi l’ora...” 
Io chiusi gli occhi e sentire quella cappella rigonfia passare sulle mie labbra mi eccitava da morire… finché non schiusi le labbra e lo assaggiai: sapeva di salsedine e di maschio… Lo lasciai entrare in bocca e cominciai a succhiarlo lentamente, aggiungendo ogni tanto anche la lingua lungo l’asta dura. “Mmmmmmhhhh” Lo sentivo mugolare mentre iniziavo a muovere la testa avanti e indietro, facendolo entrare e scivolare fuori da me. Lo ingoiavo sempre più e lo sentivo crescere ancora tra le labbra, ormai era enorme e mi lasciava senza fiato quando lo spingevo a fondo, fino in gola mentre lui muoveva lentamente il bacino pompandomelo tra le labbra. Ero viola in viso, sudata e avevo quasi le lacrime… Poi d’improvviso mi disse: 
“Basta! Sei troppo brava a succhiare così mi fai venire subito!”

Mi prese e mi voltò spingendomi al divano carponi sui cuscini.
“Almeno un po’ per uno... Tu hai assaggiato me ora anche io voglio sentire il sapore della tua figa..”
La sua voce mi dava un brivido intenso, ci sentivo tutta la voglia di scoparmi. Detto così mi fece aprire le gambe, tanto da mostrare le labbra fradice della mia fica e ci sprofondò subito la bocca.
“Siiiii…. ooohhhh…” gemetti io.
La sua lingua si intrufolava avida. Scavava in me, cercava il clitoride, poi risaliva fino al culo, ci giocava per poi tornare a bagnarsi del mio godere. Non potevo far altro che gemere, mi stava leccando intensamente, era bravo a farlo e sentivo i brividi su tutto il corpo…
“Mmmmhhh….. Siiiii.....ooooohhhhhhh… lecca!”
Mi agitavo, presa da tremiti irrefrenabili, mentre lui imperterrito seguitava a leccarmi, assetato. Poi ad un tratto si rialzò dietro me e mi fece stringere le gambe. Il mio corpo non rispondeva a me ma solo a lui ed era esattamente quello che volevo… Sentii quella cappella enorme spingere tra le labbra della mia fica… Feci per aprire le cosce ma lui invece le tenne strette… 
“No! Così adesso sentirai ogni centimetro del mio cazzo…”
Spinse forte. Sentii le labbra della vagina aprirsi e quel cazzo immenso entrare piano dentro di me. lo spingeva mentre mugolavo come una troia... Quanto era grosso! Che spettacolo! “ooohoo…hooooo! OHHHH! SIIII!!!” Ad ogni spinta ansimavo e gemevo.
Sembrava interminabile, finchè mi trovai completamente impalata! Allora mi prese per i capelli 
“Ora ti scopo come dico io!”
In un attimo prese a pomparmi forte quel grosso cazzo dentro e fuori dalla fica… lo sentivo scorrere dentro di me, brutale…
“CazzoooooOO…. SiiiI DAMMELO!!“ Non potevo più trattenermi!
Mi teneva per i fianchi tirandomi forte verso di lui mentre affondava quella nerchia turgida nella fica!
Continuò per diversi minuti a fottermi così ad un ritmo veloce. Fino a che io: 
“Cosiiii mi fai venire!!! Così vengooo! Non smettere DAIIII....”
Me lo piantò tutto dentro… Eccitato dalle mie parole.
“Eccoooo Eccoooo!!! GOOOODDDDooohhhh…”
Persi ogni controllo e mi abbandonai mentre lui continuava a sbattermi senza pietà…
Uscì da me, mi fece alzare e si sedette sulla vicina poltrona ma la girò verso uno specchio, prima di sedersi.
“Vieni e guardati allo specchio mentre fai subito un’altra bella cavalcata!”
Mi tirò a se e ricaddi seduta su di lui. Mi prese… Dallo specchio lo vidi aprirmi le cosce…. Mi guidò sopra il suo cazzo ancora durissimo…
E sprofondò di nuovo tutto dentro di me e gemette….
“Ggggggmhhhh... Che fica! Puttana!” Guarda che fica aperta hai! Guarda quanta voglia hai ancora!”
E mi aprì ancora di più le cosce mentre prendeva a farmi salire e scendere sul suo cazzo. In un attimo ripresi a sentire di nuovo tutto il piacere di quell’asta che mi penetrava instancabile…
Strinsi con le mani i braccioli della poltrona, seguendo il movimento e facendomi scopare fino in fondo da quel cazzo gigantesco…
“Scopami… Si SCOPAMI STRONZO! Ooohh… Come scopi bene!” 
Lui sprofondò in me a sentire quella risposta, fino alla base del cazzo e mi tenne immobile così facendomelo sentire in fondo!
Io non potevo far altro che gemere godere… Strinsi forte i braccioli della poltrona per spingere ancora e salire e scendere mentre mi fotteva!
Poi all’improvviso una notifica sul cellulare… Era mio marito! Non potevo non rispondere! 
“Cosa stai facendo? Sei già all’opera?”
Non riuscivo a smettere di farmi scopare anche se col cellulare in mano, pur cercando di frenare le emozioni… ma era troppo forte, sentivo brividi di piacere che mi facevano inarcare la schiena… Lui mi afferrò i seni, stringendoli, palpandoli a suo piacimento…. Pizzicò i miei capezzoli turgidi e una fitta improvvisa di dolore mi fece urlare… 
“AHH.. così mi fai male!” 
Ma lui strinse ancora di più… i miei lamenti lo eccitavano… Il dolore si mischiava al piacere, non capivo più cosa stavo facendo e mi abbandonai a questa scopata devastante….. Lui allora mi tirò fino alla base del membro e mi tenne impalata così: 
“E’ tuo marito al telefono? Mandagli una bella foto della tua fica piena!”
Scattai velocemente una foto e premetti invio con le mani sudate...
Poi si alzò, sollevandomi per le cosce, restando sprofondato in me… camminò verso il divano senza nessuno sforzo apparente e ad ogni passo sentivo il suo cazzo pulsare dentro di me! Non avevo mai preso il cazzo in quel modo! Mi poggiò sui cuscini del divano e riprese subito a fottermi con potenza… Non velocemente… un colpo alla volta… ma forte…. Fino in fondo… e mi strappava un mugolio di piacere ad ogni affondo…
“GHHH... GHHH... GHHH....”
Al ritmo incalzante del suo cazzo lo sentii sfiorarmi il culo… prima solo un lieve stuzzicare… poi la pressione decisa di un dito… affondava nel mio culo così… Mentre il suo cazzo continuava a sfondarmi incessantemente e non riuscivo a fare altro che continuare a gemere… Mi stava dilatando anche il culo intanto quello stronzo…. Sentii i testicoli sbattere alla base della fica ad ogni colpo.
Stavo godendo come una troia. Ormai mi stava penetrando culo e fica insieme… Poi uscì e me lo appoggiò dietro. Senza chiedere e senza perdere altro tempo mi sentii dilatare mentre lo affondava, centimetro dopo centimetro….
Sentivo la cappella gonfia farsi strada in me mentre lui si appoggiava sempre più col suo peso. Si fermò e lo sfilò piano. Poi di nuovo a fondo lentamente…. 
“Siii inculamiiiii..”
Non mi controllavo più! Mi sfondava il culo… E ancora… fuori e dentro…. Più veloce….. Poi lo tolse tutto….
“Guarda qui… guarda che bel buco dilatato… sembra un lago ormai…. Hai il culo sfondato, troia… A Roma cosa avete? Il lago di Bracciano? Sembra quello!”
E lo sbattè tutto dentro, forte, ancora una volta… Prese a pomparmi il culo così mentre io gemevo.....
Stavo godendo di nuovo Questa volta ancora più intensamente. Ancora di più così…
“Si, scopami il culo… INCULAMI SENZA FERMARTI ADESSO!”
Lui non si fece pregare, si alzò sulle gambe e mi penetrò dall’alto. Lo sentivo, enorme, spingerlo dentro di me….
"Ecco………sto per venire…. Ecco… vengo ancora…. ANCORAAAA…. Ahhhhh….. VENGOOOOOO….”
Lo fece uscire piano…. Mentre io ero scossa dai fremiti dell’orgasmo e gli umori mi colavano tra le dita….
“Adesso ti inondo di sborra! Dove la vuoi?”
“Sborrami sul seno…” Risposi
lo sentii emettere suoni profondi, mentre ancora si muoveva piano… lasciando solo il glande gonfio nel culo...
Sentii la contrazione: una, due… Lo tolse.  Il tempo appena di spostarsi e un fiotto di sperma caldo mi schizzò più in alto del seno!
Sborrò ancora e ancora! Mi era venuto sulla faccia il bastardo!
Mi fece voltare verso lo specchio...
“Guardati!”
Mi sentii una vera puttana…. Ma quell’immagine allo specchio… ero proprio io ed era eccitante…
“Adesso ti scatto una foto con il viso pieno di sborra e la mandiamo a tuo marito…”

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