mercoledì 3 aprile 2013

Mattina...



Mia moglie Elena era sul letto e ci sorrideva. Aveva un vestito succinto, sexy collant e scarpe tacco dodici. Gianni la invitò ad appoggiare la schiena sul materasso ed ancora completamente vestita cominciò a leccarle la fica. Lei non si fece pregare e lo invitò allargando le gambe e avvicinando leggermente il bacino al suo viso e nello stesso tempo mi chiese di accostarmi. Appena pochi istanti ed Elena si alzò e si mise in ginocchio sul bordo del letto, arrivai davanti a lei lo tirai fuori e infilai la punta del cazzo nella sua bocca. Lei lo prese con una mano e cominciò a spompinarmi.
Gianni infilò la testa tra le sue cosce e riprese il lavoro abbandonato solo per pochi istanti. Avevo il cazzo duro e lei già me lo stava succhiando intensamente. Le misi una mano sulla testa e la aiutai con il ritmo, guidandola negli affondi: "Siiii... Brava... Così...!" Mano mano che i minuti passavano si lasciava sempre più andare e la sua voglia saliva. E decise di passare a succhiare il cazzo di Gianni. Velocemente si mise nella classica posa del 69 sopra di lui.



Offrendole la fica sulla sua faccia e infilò subito tutto in bocca quel grosso e morbido cazzo. Con una mano sulla base sfiorando le palle cominciò a pompare ed a succhiare con tutta la testa. Velocemente. Aveva voglia di sentire un altro sapore in bocca. Era passato troppo tempo dall'ultima volta che lo aveva potuto fare. La sua saliva colava fino alle palle e lo rendeva lucido e passava la lingua tutta intorno alla cappella bagnata. Dava sempre più vigore al modo in cui lo spompinava. Più passavano i minuti e più si faceva troia. Scese con la testa e le succhiò le palle. Gianni mentre aveva la lingua tra la sua fica ansimò. Continuava intanto a leccarla fino ad entrare più a fondo con la lingua e ad assaggiare i suoi umori dolci come il miele. Ero in ginocchio di fronte a lei. "Continua a succhiare ma questo di cazzo adesso" Le dissi. Mi guardò per un attimo in segno di assenso e riprese il mio cazzo in bocca. Ricominciando a pompare con forza. Sentivo che era eccitata da morire. Sapevo che le piaceva far godere gli uomini. Meglio se più di uno insieme. Era arrivato il momento di scoparla. La feci girare. Lei era pronta. Larga, bagnata e calda. Una sola spinta secca. Dentro di lei. La presi per i fianchi e cominciai a scoparla. "Haaaaa.... HHHAAAAAA.... "


Cominciava ad ansimare. In quel momento le ordinai: "Succhia ancora, intanto su!" Gianni non ne vedeva l'ora. Le appgggiò una mano sulla testa e gliela spinse. Poi mise le mani sui suoi capezzoli. Lei aveva qualcosa di noi su ogni parte del suo corpo. "Succhia più piano adesso. Piano! E mandalo bene giù tuttoooooo! Ancora così! Brava... Ancora una volta... Tutto in bocca. Di più. Così." Ordinai. Elena ansimò con la bocca e la fica piena di cazzo "HAAAAAAAAAHHHH... MMMMMMMM...." "Piano adesso piano ti ho detto. Ancora. Ancora. Forza... Aiutati con la mano adesso... Ecco... Giù con la testa... se continui a succhiarglielo così sborro... Adesso succhia forte... Pompa... Pompa... Così... Giù... sborrooooo.... SBORROOOOOO...!"


Ci fermammo un attimo tutti e tre a riprendere fiato. Parlammo del più e del meno per una decina di minuti. Ma vedevo Gianni rimasto con la voglia e con il cazzo che gli pulsava. Allora infilai la testa tra le sue gambe e la lingua nella sua fica mentre Gianni cacciò la sua nella bocca di mia moglie. Rimanemmo in questa posizione per un po fino a che lei scese fino al suo cazzo. Aveva ancora voglia di spompinare. La cosa che le piaceva di più fare. Cominciò a farlo senza usare le mani. Solo con la bocca con la testa ritmicamente su e giù. Ogni tanto la affondava e non capivo come riusciva a stare con quel grosso uccello completamente in bocca facendolo sparire. Prese a succhiarlo rumorosamente. Poi cominciò a segarlo. A segarlo con tutte e due le mani, velocissima. Contemporaneamente lui inesorabilmente, attratto dalla sua fica, le infilò due dita dentro. Con la massima facilità trovandola grondante. Aveva ancora una gran voglia di cazzo. Si discostò da lui e venne a prendere il mio di cazzo in bocca ma lo fece maliziosamente mettendosi a novanta gradi e spostandosi leggermente sul bordo del letto. Lasciando il suo sesso caldo bene in vista e disponibile. Sollevai lo sguardo e vidi Gianni, che si posizionò dietro, prese il cazzo con la mano, lo appoggiò sulla fica zuppa e lo spinse dentro Elena che gemette: "HOOOOOOO..."


Prima lentamente ma spingendo fino in fondo. Poi un po più velocemente mentre lei seguiva il ritmo con la sua testa ed il suo spompinare. E allungava la lingua per leccare intanto tutto... "Brava continua così, succhia, succhia. Brava Elena ti voglio vedere piena... ingoia ora…." Dissi quasi rabbiosamente stringendo tra le mani una ciocca dei suoi corti capelli. Con la bocca piena di cazzo i sui gemiti erano soffocati ma non per questo meno eccitanti. Vederla con due cazzi mi stava mandando fuori di testa come al solito. Poi. Il ritmo prese ad aumentare gradualmente. Gianni comiciò a sbatterla forte. Assestava colpi decisi e profondi, ed ogni tanto, le sue palle, colpivano irresistibilmente il clitoride. E lei "MMMMM... HHHHAAAAAAAA... Continua!" Gemette piu’ volte. Ancora qualche colpo forte e ben assestato e la sborra iniziò a salire... “...vengooooo... siiiiiiii...“ "...sssssbooooorrrroooooo... ahhhhhhhh...” In quell'istante li sentii gemere insieme.

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